La
casa per ferie L'Antico Casale "Madonna del Giglio", rappresenta
il rifugio ideale per sfuggire al ritmo stressante della routine, tra secolari
castagni ed oliveti cresciuti con amore e pazienza, tra le ceneri ed i lapilli
vulcanici, affacciato sull'icomparabile bellezza del Lago di Bolsena e dei
suoi tramonti mozzafiato.
Il Casolare è il frutto di un accurato lavoro di restauro eseguito lasciando inalterato l'aspetto bucolico e l'essenzialità architettonica; anzi , proprio perché fosse l'antidoto agli ambienti sofisticati dove si vive abitualmente, si sono voluti usare prevalentemente materiali naturali come il legno, le pietre ed il cotto fatto a mano dalle fornaci della zona.
I proprietari hanno deciso di aprire le porte del loro rifugio a tutti
coloro che desiderano passare le proprie vacanze immersi nella pace e nella
natura, tra il verde cangiante degli ulivi e la collina degradante verso
il lago.
L'amore
per questo piccolo paradiso fu subito condiviso anche dagli amici che dettero
una spinta importante per tentare il recupero dell'immobile.
Con questo spirito si è voluto perciò ricreare un ambiente
dove le persone si potessero trovare subito a proprio agio, come se avessero
abitato lì da sempre.
Per poter dare questa impressione di ambiente vissuto, gli oggetti che arredano
la casa sono il risultato di una ricerca durata anni tra i mercati di antiquariato
del centro Italia.
Così
i mobili, le testate dei letti, le porte e tutti gli altri oggetti trovano
finalmente la loro collocazione ideale.
L'ospite si sente subito in armonia con ciò che lo circonda, perché
trova un caldo ambiente come la propria casa.
Il fascino che avvolge oggi questo casale costruito in tempi lontani e ristrutturato
appena sei anni fa è l'espressione di un forte dualismo che oppone
il rispetto per la tradizione al bisogno di sovvertire le regole scritte
e prevedibili.
Restaurato secondo le rigide norme che vincolano tutti gli interventi architettonici
compiuti nell'area, la casa rimane assolutamente fedele alla sua storia
ed allo stile originale che caratterizza il territorio, tuttavia riesce
ad evocare il fascino di uno spazio senza luogo e senza tempo.
Il viale che collega il cancello alla casa è impreziosito da aiuole in pietra a secco dove spuntano magicamente piante di iris che, dalla fine di aprile trasformano il giardino in un'esplosione di colori ed odori.
Il piccolo portico all'esterno del casolare, arredato con due panche in
legno, un tavolo in ghisa e marmo ed una raccolta di vecchie serrature,
insieme al vecchio pozzo che raccoglie le acque piovane costituendo una
riserva nei periodi di magra, preannunciano il tono degli interni.