
Le
sue acque grazie alla naturale conformazione ed alla mancanza di industrie
inquinanti sono tra le più pulite e trasparenti d'Italia, tanto che
i pescatori ancora oggi le usano per cuocere la "Sbroscia", una
zuppa di pesce e verdure caratteristica del Lago di Bolsena.
Di conseguenza, le acque, sono ricche di diverse varietà di pesci,
apprezzati per il loro sapore e qualità. Da ricordare le anguille,
citate da Dante Alighieri in un passo della "Divina Commedia".
Il turista che giunge in questa zona, rimarrà meravigliato dalle ricchezze naturali, storiche e culturali.
Panorami
e tramonti da mozzare il fiato, musei e centri storici da visitare, feste
e sagre a cui partecipare, piatti tradizionali e ottimi vini da degustare,
oppure tranquille spiagge dove riposare e rilassarsi.
Siamo sicuri che molto difficilmente riuscirete ad annoiarvi davanti a tali "bellezze", in uno dei posti più affascinanti dell'Alto Lazio, dove il turismo "caotico" di massa non è ancora esploso e dove ancora è importante la serenità e il piacere di "godersi" un meritato periodo di vacanza.
Bolsena
è la città del miracolo eucaristico avvenuto nel 1263 nella
basilica dedicata ai santi Giorgio e Cristina.
Nel 1264 venne istituita la festa del Corpus Domini, la festa viene celebrata
con una processione e con la tradizionale "Infiorata" durante
la quale le strade si ricoprono di tappeti floreali.
E' d'obbligo la visita al castello Monaldeschi della Cervara, che da alcuni anni ospita il "Museo del Lago", dove si possono ammirare importanti reperti geologici e archeologici dall'età del bronzo e del ferro al periodo Etrusco - Romano.
Non
meno importante è la festa di Santa Crisitina, martire e patrona
della città.
Ogni anno la sera del 23 Luglio e la mattina del 24, vengono rievocati i
martiri di Santa Cristina tramite dei quadri plastici viventi chiamati "Misteri".
ARRIVEDERCI AL LAGO DI BOLSENA...